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Lo studio della traumatologia
del cranio e della colonna cervicale fa ritenere che la prevenzione
delle lesioni neurologiche comatose e post comatose debba iniziare
fin dai primi minuti che seguono immediatamente linfortunio.
Lattuazione
pratica del primo
soccorso è quindi compito essenziale dei primi soccorritori
i quali non possono e non dovrebbero essere necessariamente degli
esperti.
Tuttavia la possibilità
che ognuno di noi , anche suo malgrado, si venga a trovare nella
necessità di prestare aiuto ad un infortunato ci può sorprendere
improvvisamente in qualsiasi momento del giorno e della notte ed
in qualsiasi luogo: per strada, al cinema o altrove ed anche fra
le stesse pareti domestiche di casa nostra.
Oltre a quanto già
richiamato in premessa,
ci sembra questa loccasione opportuna per ribadire che debbano
entrare a far parte del patrimonio culturale di tutti quelle poche
cose necessarie e sufficienti ad aiutare un infortunato e quel lungo
elenco delle cose che non vanno assolutamente fatte per non aggravare
le lesioni già riportate dal soggetto nel luogo e nel momento dellincidente.
Queste considerazioni,
valide in ogni caso di infortunio, lo sono ancora di più per le
lesioni neurologiche conseguenti a trami del cranio e della colonna.
Abbiamo limpressione
tuttavia che questo settore della traumatologia e soprattutto quello
della prevenzione e del trattamento sanitario ed assistenziale dei
comi e dello stato post comatoso non sia ancora entrato nellarea
della massima attenzione né delle autorità sanitarie ed assistenziali
locali e nemmeno di quelle regionali e nazionali.
(Un contributo significativo: "IL
RITORNO")
Impegno
muscolo scheletrico per i lavoratori addetti ai Video
terminali
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