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In tutti i casi
di ferita agli arti è possibile adoperare il laccio emostatico ma
occorre sempre tener presente che il suo uso è molto rischioso perché
viene a privare tutti i tessuti a valle di ogni apporto di ossigeno.
Materiale
Normalmente si usa
un tubo di gomma o di altro materiale elastico; si possono usare
anche ampie strisce di stoffa o cinture di cuoio; sono da bandire
i materiali rigidi: spago, nylon, fili di ferro ecc.
Come si applica
A cappio, ad ansa.
Indicazione
Si applica solo in
uno dei seguenti casi:
- amputazione o
semiamputazione di un arto;
- emorragia inarrestabile
in caso di insuccesso della compressione manuale dell'ascella
o del braccio, dell’ inguine o della coscia;
- schiacciamento
di un arto (in questo caso occorre mettere un laccio prima di
togliere il peso che gravando sull'arto aveva l'effetto di bloccare
anche un’eventuale emorragia);
- fratture esposte
sulle quali è poco prudente esercitare manovre di compressione;
- quando i feriti
sono molti ed i primi soccorritori sono in pochi.
Dove si applica
Al braccio ed alla
coscia.
Non serve applicarlo
all'avambraccio ed alla gamba dove i grossi vasi passano fra due
ossa e quindi stringerli con un laccio può essere solo dannoso.
Regola generale:
segnare sempre l'ora
in cui il laccio viene applicato perché la sua permanenza troppo
prolungata può essere dannosissima.
Alla sua rimozione
deve sempre assistere un medico.

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